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PRODUCT INFORMATION
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Carabina PPSH DisattivataSIMULACRO D'ARMA: MITRA PPSH MOD. 41 CON DRUM. PRODUZIONE: SOVIETICA - UNGHERESE Mitra PPSh mod.41 Disattivata di vendita libera Marca EX ORDINANZA (MARCHE VARIE) FORNITO CON CERTIFICATO A NORMA CIRCOLARE 20/09/02 N.557/B 50106 D.2002 MIN Utilizzabile per rappresentazioni teatrali, cinematografiche, collezionismo o altro La Storia Il P.P.Sh. (Pistolet-Pulemët Shpagina, in cirillico: Пистолет-пулемёт Шпагина, soprannominata Phe-phe-sha, Shpagin e Burp Gun) è una pistola mitragliatrice di fabbricazione sovietica, utilizzata dai soldati dell'Armata Rossa durante la seconda guerra mondiale. È stata la principale arma automatica usata dall'esercito sovietico nella seconda guerra mondiale. Quest'arma ha una elevata cadenza di fuoco e un caricatore a tamburo capace di contenere fino a 71 colpi calibro 7,65 × 25, stesso calibro usato dalle pistole nella seconda guerra mondiale come la Tokarev sempre prodotta in Russia. Tra i difetti del PPSh vanno inclusi la difficoltà di ricarica, la tendenza dei caricatori a tamburo a incepparsi (risolta adottando i caricatori bifilari) e l'alto rischio di sparo in caso di caduta accidentale a terra, comune a tutte le armi automatiche a otturatore aperto. Malgrado queste carenze, il PPSh-41 era comunque molto apprezzato dai soldati sovietici per il basso rinculo, affidabilità e letalità a corto raggio. L'arma, infatti, non è precisa e risulta efficace solo a breve distanza. Durante la guerra ci sono stati casi di deformazione della canna a causa dell'elevata cadenza di fuoco e dell'elevata cadenza di tiro che spingeva i soldati inesperti a usare raffiche molto lunghe rovinando irreparabilmente, con l'intenso calore, la canna. I PPSh catturati costituivano un'arma apprezzata anche da parte dei tedeschi, soprattutto perché i caricatori a tamburo avevano più del doppio della capacità dei caricatori di un MP40 tedesco e questo aumentava l'autonomia della pistola mitragliatrice russa. Le dimensioni e le proprietà balistiche della cartuccia sovietica 7,62 × 25 mm erano simili alla tedesca 9 mm Parabellum, calibro denominato anche 9 luger, dal nome del suo inventore, il quale inventò anche la pistola tedesca Luger P08 che usava cartucce dell'omonimo calibro. Il calibro 9 mm Parabellum era usato anche nei caricatori da 32 colpi dell'MP38/40 "Schmeisser".[2] I tedeschi ricamerarono molti PPSh-41 in 9 mm Parabellum, e le modificarono per utilizzare i caricatori dell'MP40. Dopo la guerra, fu prodotto su licenza in Iran e in Cina come Tipo 50. In Ungheria fu prodotto su licenza come Mod.48 e in una versione modificata per la polizia come Mod.54. |
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